Il carbone vegetale, chiamato anche carbone di legna o anche carbonella, è un combustibile che nasce da un lungo e complesso processo di carbonizzazione della legna. La parola “carbone” deriva dal greco karpho, che significa rendere asciutto, arido. Il carbone per la prima volta fu estratto nel tardo Medioevo. La carbonizzazione è un processo naturale che avviene durante la combustione della legna in presenza di una parte molto piccola di ossigeno.

 

Possiamo fornire tavolame per pavimenti e soffitti in abete o larice. Pavimenti per esterni in larice russo, perline per interni ed esterni di varie misure e sagome di abete e larice.

Travi lamellari di varie misure e spessori di abete austriaco. Possiamo produrle anche in varie lunghezze e su disegno, anche sagomate.

 

Legna da ardere 100% legno di faggio. Piccola legna ideale per accendere il fuoco.

Il faggio si presenta compatto e pesante. Per questo è adatto come legna da ardere, avendo buon potere calorico ed una bruciatura lenta. Questa legna di può tranquillamente essere utilizzata per il fuoco di cottura di ogni tipo di preparato, anche alimentare.

 

Il bricchetto a mattonella è ideale per far aumentare la resa della stufa a legna in quanto ha un potere calorifico che è quasi il doppio rispetto alla legna. Viene utilizzato normalmente al posto della legna oppure insieme alla legna. Migliora la combustione, aumenta il calore prodotto ed incrementa il risparmio.

Rispetto alla legna presenta numerosi vantaggi:

  • quantità di energia certa: tutti i bricchetti sono uguali e non ci sono pezzi più piccoli o più grossi
  • maggior calore: la legna secca ha un umidità tra il 20% e il 25%. L’acqua non brucia, fa fuliggine e spegne la fiamma
  • minor sporco: niente insetti o residui della lavorazione
  • facile da accendere: non serve legnetta per accendere il fuoco, bastano 2 bricchetti e una piastrina accendifuoco

 

I tronchetti di legno, detti anche bricchetti, vengono prodotti dagli scarti dell’industria del legno; la segatura ed il truciolo vengono raccolti, raffinati e compressi per ottenere un materiale standard ad elevate prestazioni in termini di resa calorica, volume e residui di cenere. Grazie a questa intelligente forma di recupero degli scarti si riduce l’abbattimento di alberi.

La durata del tronchetto dipende soprattutto dalla regolazione della ventilazione, inizialmente elevata per avviare la combustione e via via più bassa in modo tale da non sprecare energia.

I tronchetti di legno producono meno fumo e meno cenere della legna da ardere e richiedono meno lavoro e spazio per lo stoccaggio.

Il tronchetto non contiene ne collanti ne vernici, per cui può anche essere usato nei forni a legna delle pizzerie e nei panifici essendo CERTIFICATI PER ALIMENTI

Confrontato con il pellet ha l’inconveniente di non essere caricato automaticamente nella caldaia.

 

La Legna da ardere è il combustibile più antico e sfruttato dall’uomo. Nonostante i molti metodi alternativi, oggi la legna da ardere vede una nuova stagione di consumo per la convenienza rispetto ai tradizionali combustibili fossili; questo grazie alle innovazioni tecnologiche nel settore della termoidraulica, che hanno introdotto per esempio termocamini a ventilazione forzata. Tali camini garantiscono un’altissima resa e uno sfruttamento totale del calore prodotto durante la combustione.

Disponibile in sacchi o bancali da 5 e 11 Q.li FAGGIO/CARPINO/ROVERE

 

Chiunque possieda cavalli ha le proprie preferenze: ci sono persone che ci tengono ad una lettiera di segatura di cedro per motivi di odore, mentre altre preferiscono utilizzare la paglia e ce ne sono altre che invece preferiscono la torba per la grande capacità di assorbimento, anche se in questo caso un ecologista devoto non sarebbe tanto contento.

 

La produzione di pellet offre la possibilità di utilizzare i prodotti scarti derivanti dal settore agricolo e forestale.

La segatura ed i trucioli di legname di conifera vengono puliti, frantumati, formati e pressati tramite macchinari speciali.

La stabilità della forma è raggiunta grazie alla lignina presente nel legno oppure tramite l’aggiunta di un legante naturale.

Il processo di produzione avviene senza l’impiego di alcuna sostanza chimica. Tramite il condizionamento corretto, i pellets presentano un elevato potere calorifico e sono quindi un’alternativa ideale al gasolio ed al gas.